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Viaggi della Mente e Viaggi del Cuore

Viaggi della Mente e Viaggi del Cuore

Viaggi del CuoreViaggiare è sempre un’avventura. Ovunque si vada, quandunque si parta, qualunque sia il mezzo, un viaggio è sempre qualcosa che cambia alcune delle nostre percezioni della vita e del Mondo.

Spesso si viaggia con la mente, seduti nella poltrona di casa, e si fantastica. Altre volte il viaggio è più "completo" e si passa da un piano prettamente mentale (e, dunque, concentrato sui dettagli) ad uno fisico, con forte parte emotiva legata non solo al dover vivere le situazioni ma a dover sopravvivere alle conseguenze degli avvenimenti del viaggio stesso.

Viaggiare fisicamente vuol dire percepire, attraverso tutti i sensi, il luogo in cui ci si reca. Esso può essere vicino o lontano e possono esserci usanze, panorami, momenti talmente particolari da restare scolpiti nel nostro cuore per il resto della nostra vita. Rivedere delle fotografie, riascoltare delle canzoni, avere tra le mani un oggetto che è stato con noi o che ci siamo procurati durante quel viaggio può riaccendere ciò che abbiamo vissuto, percepito, amato.

Un viaggio mentale è spirituale, legato a ciò che la nostra mente si aspetta. Un viaggio teorico, senza dubbio privo di molte delle caratteristiche intrinseche di un viaggio fisico. Il viaggio fisico, invece, lascia dei segni anche nel nostro cuore in quanto particolari sensazioni provate non verranno ricordate nella sfera razionale ma in quella emotiva.

Un viaggio in auto di oltre 15 anni prima, ad esempio, finirà nel dimenticatoio senza alcuna possibilità di recupero. Ma se quel viaggio è stato tanto agognato, legato a ricordi particolari, resterà nella nostra mente in maniera razionale. Sarà però quando partirà quella specifica canzone, tanto ascoltata e cantata in quei giorni, il momento in cui il nostro cuore sussulterà. Il momento in cui avremo di nuovo addosso quelle stesse sensazioni, emozioni, paure e gioie. La stessa adrenalina, la stessa frenesia. La stessa giovane età, lo stesso spirito.

Con la mente vediamo ciò che vogliamo vedere, spesso astraendoci dalla realtà. La mente dimentica, rielabora, modifica...a volte crea. Ma sarà il cuore quello che, quando meno ce lo aspettiamo e in una frazione di secondo, ci riporterà indietro a quel momento, a quel viaggio, a quel tragitto. Senza neanche chiudere gli occhi, di colpo. E il tempo si appiattirà, il passato diventerà presente e si viaggerà indietro con il cuore, con lo spirito, con tutto. Saremo di nuovo nel passato, in quel momento. In quell'istante. Come se il tempo si fosse fermato, come se, grazie a quello stimolo, il cuore fosse in grado di tenerci in quell'istante per sempre. O, se non per sempre, solo per un istante. Basterà riaccendere quel ricordo con quello stimolo del passato.

Si viaggia con la mente ma il vero ricordo apparirà solo quando si viaggerà, di nuovo, col cuore.

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