Monthly Archives: agosto 2015

Dedica anonima

Un nostro lettore, che preferisce restare anonimo, mi ha inviato un link, chiedendomi di pubblicarlo oggi, per una ricorrenza del passato.

Dice esplicitamente:

…qualcosa del passato, ormai completamente nel passato, che evoca tantissimi ricordi. Una melodia che mi rimanda a delle sensazioni, dei momenti e delle situazioni uniche, giovani e vive, pur se tanto lontane nel tempo.

Amico lettore, eccoti accontentato. Qualunque sia il significato di tutto ciò, la voce dell’Anima ha sempre spazio, su queste pagine.

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Viaggiare nelle Singole Persone

DifferentCi troviamo, nelle nostre vite, ogni giorno a “viaggiare nelle persone“. Ovviamente questa frase non ha alcun significato strano, negativo o recondito, ma è semplicemente un modo di dire che ogni giorno vediamo, analizziamo, studiamo e cerchiamo di comprendere le persone che ci circondano. Sin da bambini impariamo che ognuno è diverso, che ci sono dei pattern comportamentali che ci contraddistinguono ma che, in definitiva, ognuno di noi è fondamentalmente un essere prevedibilmente imprevedibile.

Ogni persona è dunque un universo unico e irripetibile ed è in grado di sorprenderci ogni giorno. Se davvero ci mettessimo ad analizzare ed osservare senza paraocchi e senza pregiudizi, potremmo scoprire cose inimmaginabili.

Proprio per questa ragione, ci sono persone che resteranno sempre parti indelebili delle nostre vite. Possono essere famigliari, parenti, amici, ex-partner o semplicemente persone che sono transitate nel cammino della nostra esistenza, come delle meteore, e sono passate. Sono persone che in qualche modo sono entrate dentro di noi. Con i loro pregi ed i loro difetti, sono riuscite a lasciare un segno, a cambiare qualcosa in noi, a darci (o toglierci) qualcosa che, prima di conoscerle (o perderle) non sapevamo neanche di avere.

Queste persone, non volendolo, creano in noi una sorta di punto di confronto. Tenderemo a rapportare gli altri sulla base di queste persone, a sentirci fortunati quando coloro con cui abbiamo a che fare mostrano caratteristiche migliori o sfortunati quando le caratteristiche sono invece peggiori. Queste persone restano dentro di noi, e ogni tanto spuntano nelle nostre menti, nelle nostre riflessioni, nelle nostre nostalgie.

Vedremo un tramonto, e penseremo di nuovo a loro. Sentiremo una canzone, e balleremo di nuovo, mentalmente, con loro. Ci capiterà tra le mani una vecchia foto, ritraente un’immagine lontana nel tempo, e saremo di nuovo in quel luogo e in quel tempo.

E chiuderemo gli occhi, ricordando; e ripensando a ciò che ha contraddistinto un momento, un istante della nostra vita che, per qualche magico motivo, è rimasto indelebilmente e indissolubilmente dentro di noi. Restandoci per sempre.

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Viaggiare nella Nostalgia

NostalgiaLa Mente viaggia di continuo, vola ovunque. Il pensiero consente di ricordare, immaginare, sognare. Eppure c’è un sentimento particolare, bellissimo e struggente, che spesso irrompe nei nostri cuori senza alcun preavviso, senza alcuna avvisaglia, senza darci la minima possibilità di difesa: la Nostalgia.

È difficile spiegare cosa sia la nostalgia, se non un senso di vuoto e di malinconia nel ricordare qualcosa di trascorso, di passato, di andato.

La nostalgia positiva è costruttiva. Ci porta a ricordare, con piacevole tristezza, qualcosa di bello il cui unico lato triste è proprio la sua collocazione lontana nel tempo o nello spazio. Una vacanza, un viaggio, un’esperienza particolarmente bella. Una fase della vita che non c’è più e che ha lasciato bei ricordi, nella consapevolezza che essa è terminata e non tornerà, e che è giusto così.

Ben più terribile è la nostalgia negativa. Quella che lascia l’amaro in bocca, quella che crea rimpianto, quella che ci fa pensare a qualcosa che sarebbe potuto andare in maniera diversa, se solo avessimo fatto qualcosa di diverso. Un tipo di nostalgia, questa, molto vicina al rimpianto. Una nostalgia, questa, di qualcosa che, forse, avrebbe potuto condizionare la nostra intera esistenza, se solo avessimo gestito le cose in maniera diversa o se qualcosa fosse andato appena diversamente.

Questo tipo di nostalgia è spesso chiusa nei nostri cuori. A parte qualche sfogo momentaneo, non si può raccontare sempre la solita storia, per cui alla fine la chiudiamo dentro di noi e la riviviamo sigillando gli occhi. E quante storie ci raccontiamo, quando chiudiamo gli occhi! Quanti ricordi riaffiorano, quando qualcosa li scatena! Basta un suono, un’immagine, un luogo. Basta una fotografia e la nostra giornata prende un’altra forma.

Bisogna guardare avanti, ma a volte, nel Silenzio di una calda notte d’estate, è bello chiudere gli occhi, staccare la spina dal mondo, estraniarsi dalla propria vita e tornare indietro di un anno, dieci anni, vent’anni, o quel che sia, e tornare in un mondo andato, diverso, ormai completamente cancellato dalla nostra vita odierna.

Di notte, nel Silenzio, è bello chiudere gli occhi e vivere, rivivere e rivivere la propria Nostalgia.

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Buonanotte Fiorellino

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I Passaggi della Vita

PassaggiAh, che imprevedibile cammino che è la Vita! A volte passano ore e già hai voglia di dire qualcosa, altre volte passano mesi e non hai nulla da aggiungere. Eppure la Vita, ogni giorno, ci fornisce spunti. Spunti di riflessione, spunti di ragionamento. Ricordi.

Ah, che meraviglia che è il cervello umano! Ha delle capacità fantastiche di rimozione. A volte rimuove ciò che ci è sgradevole, a volte rimuove ciò che invece sgradevole non è per nulla ma, per proteggerci, cancella certi dettagli e certe memorie.

La Vita è fatta di bivi e di passaggi e ognuno di essi provoca cambiamenti. Ogni cambiamento, se ben gestito, può portare dei vantaggi. Tutto, infatti, ha risvolti anche positivi, la parte difficile è saperli identificare e sfruttare.

A volte ti svegli al mattino con un pensiero fisso, con una canzone in testa, con un ricordo. A volte invece ciò accade nel cuore della notte, magari di una torrida notte estiva in cui fatichi a dormire per colpa del caldo.

Nella Vita tutto ha un senso. Il difficile, a volte, è saperlo cogliere. A volte il senso diventa chiaro solo dopo aver affrontato dei passaggi, apparentemente lenti e inutili ma fondamentali. Altre volte questo passaggio è un turbine che ti porta via, che non ti permette di respirare né di pensare, e sei quasi automaticamente trasportato verso il nuovo orizzonte.

Siamo tutti uguali, siamo tutti unici. Di pochi resterà traccia, tra cent’anni. Di pochi resterà traccia, dentro di noi, dopo anni. Eppure, anche dopo aver superato tanti passaggi, ci resta sempre il ricordo. Il ricordo di ciò che era, nella consapevolezza che resterà sempre confinato in esso.

Viviamo nei ricordi, affrontando il futuro.

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